25 APRILE – BELLAFESTA!

“Dall’Italia al Kurdistan ora e sempre resistenza”. Questo lo striscione di apertura dello spezzone animato dal gruppo L.A. Miccia, CDL Felix e dai tanti amic* e compagn* accorsi in piazza con noi. Uno spezzone rumoroso e ben visibile all’interno di quella che da molti anni ormai non è altro che una mesta passeggiata piena di retorica.

Lo spezzone ha sfilato per le vie del centro tra musica, volantini, interventi, bandiere rosse e nere e no tav, concludendosi in Piazza Statuto. Qui, defilati dalle celebrazioni istituzionali, si è improvvisato un presidio dove sono stati letti i nomi degli antifascisti astigiani accorsi in Spagna nel 1936. A questi nomi sono stati affiancati quelli dei due caduti italiani in Kurdistan e di coloro che, sopravvissuti allo Stato Islamico, sono ora incappati nella repressione dello Stato democratico italiano: i 6 volontari internazionalisti che stanno rischiando la sorveglianza speciale.

Un modo per intrecciare il presente con i fili di una memoria antifascista che non si può appiattire sulla sola Resistenza partigiana.

Volendo ricordare, accanto ai partigiani, anche questi antifascisti si è voluto riportare in piazza lo spirito rivoluzionario e internazionalista che li aveva animati. Lo stesso spirito che ha portato i combattenti italiani di oggi a difendere la rivoluzione confederale della Siria del Nord.

L’antifascismo storico italiano non è pensabile come una totalità unica, compiutasi in modo perfetto nell’assemblea costituente repubblicana, ma come una molteplicità molto variegata di attori, molti dei quali spinti da istanze di liberazione ben più radicali di quelle democratiche.

Tali istanze devono, oggi più che mai, ritrovare contatto con il presente.

Per una liberazione che sia da ogni forma di dominio.

Per un antifascismo libero dal patriottismo statalista.

 

Per una Resistenza viva e presente nelle nostre lotte.

 

Grazie a tutt* per la partecipazione, e soprattutto al circolo arci La Briccona per l’ospitalità e l’impegno, e a tutt* gl artist*!

Terzo anno di bar 100% vegetale per una liberazione totale <3

 

 

LEGA TERRORISTA – LIBERI TUTTI!

Azioni di solidarietà e dissenso. Anche ad Asti sostegno ai compagni arrestati e proteste contro la Lega, di seguito il comunicato attaccato alla sede locale della Lega Nord.

LEGA TERRORISTA – LIBERI TUTTI
Giovedì 7 febbraio l’Asilo occupato di Torino in via Alessandria viene sgomberato. Parallelamente 6 anarchici torinesi finiscono in manette per “associazione sovversiva”. L’indagine verte sulla lotta contro i Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR): lager in cui sono rinchiuse le persone colpevoli di essere nate nel posto sbagliato e di essere sprovviste di un pezzo di carta. Immediata la reazione del ministro leghista Matteo Salvini: «Giustizia è fatta, centro sociale sgomberato e delinquenti in galera».

A distanza di pochi giorni è poi il turno di altri anarchici, questa volta trentini: 7 arresti per “associazione sovversiva con finalità di terrorismo”: contestati attacchi piccoli o grandi contro banche, caserme, ripetitori, mezzi militari, tribunali, sedi di partito.

E subito, ancora una volta, le congratulazioni di Salvini: “nessuna tolleranza per violenti e criminali”.
In entrambe le operazioni la stessa modalità repressiva: attribuire ad alcuni anarchici qualche azione (nel caso trentino 6 su 70) e sostenere che tutto – dalla scritta sul muro all’attacco incendiario – è pianificato da una fantomatica associazione sovversiva con tanto di ruoli, per provare a distribuire così anni di carcere.

Un copione vecchio: far fuori chi lotta per passare con lo schiacciasassi su ciò che resta delle libertà. Reprimere gli anarchici per criminalizzare il dissenso. Colpirne alcuni per educarne cento, “sbattere il mostro in prima pagina”, presentando chi si oppone al razzismo e all’autoritarismo di Stato come un terrorista.
Tutto per distogliere lo sguardo dai veri terroristi: quelli che erigono frontiere, che sbattono in galera i senza documenti, che lasciano morire la gente in mare, che stringono accordi con paesi dittatoriali per respingere chi è colpevole solo di cercare una vita migliore altrove.

I morti affogati nel Mediterraneo, i morti assiderati sul confine francese, le migliaia di persone torturate, stuprate, sottoposte ad ogni sevizia nell’inferno delle galere libiche, il loro sangue macchia le mani dei nostri governanti: loro sono i veri terroristi.

Terrorista è la guerra dichiarata ai poveri e agli stranieri con i vari pacchetti sicurezza. Terroristi sono i confini e i governanti che li difendono. Questi sono i veri violenti, i veri criminali.

Sempre dalla parte di chi lotta e resiste! L’Asilo non si tocca!
Terrorista è la Lega. Terrorista è lo Stato.
Asti antifascista

 

Verdad – 27 Giugno @OTTOLENGHI SUMMER

Mercoledì 27 Giugno, presso Ottolenghi Summer proseguiamo con il ciclo di eventi “CDL Felix Presenta”.

Questa volta ci dedichiamo al fumetto Verdad, di Lorena Cannottiere.

La piccola Verdad ha otto anni e vive con la nonna in un paesino sui Pirenei. Di sua madre sa poco: solo che se ne era andata a Monte Verità, in Svizzera, sulle rive del Lago Maggiore. Una comune anarchica organizzata su base matriarcale dove all’inizio del ‘900 si praticavano il vegetalianesimo, il nudismo e l’amore libero, e dove intellettuali e artisti come Otto Gross, Bakunin, Hermann Hesse si ritrovarono per coltivare il sogno di una società più libera e più giusta. Anche Verdad ha lo stesso sogno.

E poi cresciuta, quando scoppia la guerra civile, va a Barcellona per combattere con le Brigate internazionali contro il franchismo…

Con un brillante uso del colore Lorena Canottiere ci regala un racconto intimo e commovente e al tempo stesso un vivido affresco storico, inframmezzato da ballate e canzoni. La storia della guerra di Spagna si mescola a quella della comune di Monte Verità e all’ostinata, appassionata ricerca di libertà di una giovane donna. Un personaggio indimenticabile.

Presentazione con l’autrice Lorena Cannottiere.

Inizio ore 19:30, non mancate!

Non Avendo Mai Preso Un Fucile Tra Le Mani – 20 Giugno @OTTOLENGHI SUMMER

Mercoledì 20 Giugno, presso Ottolenghi Summer (cortile interno del Diavolo Rosso, Piazza S. Martino, 4 Asti), inizia il ciclo di eventi “CDL Felix Presenta”.

Il primo evento estivo sarà la presentazione del libro Non Avendo Mai Preso Un Fucile Tra Le Mani. Antifasciste Italiane Nella Guerra Civile Spagnola 1936-1939, di Cantaluppi e Puppini.

Un libro che raccoglie storie di donne che rifiutano con coraggio il fascismo e traducono gli ideali politici in azione. Donne che subiscono l’esilio, la prigionia; donne che partecipano alla guerra di Spagna come volontarie, certo, anche se “nessuno va volontariamente in guerra, ma è la necessità che ti porta ad agire e ad imparare cose che non ti saresti mai immaginata di dover, poter o saper fare”.

Presentazione del libro con Italo Poma, presidente dell’Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti in Spagna (AICVAS).

 

Inizio ore 19:30, non mancate!

 

Breve storia dell’ex-mutua occupata di via Orfanotrofio.

Siamo nel 1919. Ai primi di aprile le leghe sindacali astigiane, su iniziativa degli operai della Waya-Assauto, si incontrano e istituiscono una cassa iniziale di 10.000 lire per l’edificazione di una casa dei metallurgici in via Orfanotrofio n. 7.

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