ESPLOSIONI ’19 – 28 SETTEMBRE

 

La Scoppiettante Festa Di Fine Estate Della Miccia:

☀ DALLE 13 pranzo con GNOCCHI A BOMBA e STUZZICHERIE ALLA POLVERE DA SPARO ☀
Come sempre vegan! Prenotati se non vuoi restare a bocca asciutta: 3336927336

☀ DALLE 15 ARTISTI E GIOCHI, BANCHETTI, RICCHI PREMI E COTTON FIOCK ☀

💣 FILO SOTTILE – LA PUNK SPIEGATA ALLA NONNA – Bassa fedeltà, alta vegetalità, cazzimma punk garantite!

💣 LUCA ATZORI – MAMA ROQUE DE BARRIERA – perchè Pasolini è la nostra marca di biscotti preferita

💣 PAOLO LONGHINI – ci cullerà in un inaspettato momento di serietà

💣 I MARCIUN – la teoria del marcismo + modulo didattico di marcismo applicato

💣 CECILIA URIETTI

💣 @ PNEA

 

Saremo presenti con il nostro banchetto, con libri e materiale nuovo, e una parte del ricavato del pranzo e del bar serviranno ad acquistare nuovi libri… non mancate!

25 APRILE – BELLAFESTA!

“Dall’Italia al Kurdistan ora e sempre resistenza”. Questo lo striscione di apertura dello spezzone animato dal gruppo L.A. Miccia, CDL Felix e dai tanti amic* e compagn* accorsi in piazza con noi. Uno spezzone rumoroso e ben visibile all’interno di quella che da molti anni ormai non è altro che una mesta passeggiata piena di retorica.

Lo spezzone ha sfilato per le vie del centro tra musica, volantini, interventi, bandiere rosse e nere e no tav, concludendosi in Piazza Statuto. Qui, defilati dalle celebrazioni istituzionali, si è improvvisato un presidio dove sono stati letti i nomi degli antifascisti astigiani accorsi in Spagna nel 1936. A questi nomi sono stati affiancati quelli dei due caduti italiani in Kurdistan e di coloro che, sopravvissuti allo Stato Islamico, sono ora incappati nella repressione dello Stato democratico italiano: i 6 volontari internazionalisti che stanno rischiando la sorveglianza speciale.

Un modo per intrecciare il presente con i fili di una memoria antifascista che non si può appiattire sulla sola Resistenza partigiana.

Volendo ricordare, accanto ai partigiani, anche questi antifascisti si è voluto riportare in piazza lo spirito rivoluzionario e internazionalista che li aveva animati. Lo stesso spirito che ha portato i combattenti italiani di oggi a difendere la rivoluzione confederale della Siria del Nord.

L’antifascismo storico italiano non è pensabile come una totalità unica, compiutasi in modo perfetto nell’assemblea costituente repubblicana, ma come una molteplicità molto variegata di attori, molti dei quali spinti da istanze di liberazione ben più radicali di quelle democratiche.

Tali istanze devono, oggi più che mai, ritrovare contatto con il presente.

Per una liberazione che sia da ogni forma di dominio.

Per un antifascismo libero dal patriottismo statalista.

 

Per una Resistenza viva e presente nelle nostre lotte.

 

Grazie a tutt* per la partecipazione, e soprattutto al circolo arci La Briccona per l’ospitalità e l’impegno, e a tutt* gl artist*!

Terzo anno di bar 100% vegetale per una liberazione totale <3